Turismo a Bari: gara quadriennale per i nuovi servizi di accoglienza

Share
Share

Un accordo quadro da oltre 1 milione di euro per rafforzare accoglienza, informazione, assistenza e promozione della destinazione Bari.

È in pubblicazione sul portale appalti del sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link, la procedura di gara per l’affidamento, attraverso un accordo quadro di durata quadriennale con un unico operatore economico, dei servizi integrati di accoglienza, informazione, assistenza e promozione turistica della Città di Bari presso gli info-point turistici comunali.

L’accordo quadro, del valore complessivo massimo di 1.070.400 euro (oltre IVA), rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’amministrazione comunale intende rafforzare e qualificare ulteriormente il sistema cittadino dell’accoglienza turistica, trasformando gli info-point in luoghi sempre più connessi alla strategia complessiva di promozione della destinazione Bari.

L’affidamento riguarderà innanzitutto l’info-point turistico di piazza del Ferrarese, collocato in una posizione strategica all’ingresso della città vecchia, lungo i principali percorsi di visita e in prossimità del porto e di importanti luoghi culturali cittadini, e il punto informativo turistico di piazza Aldo Moro, dopo il completamento del cantiere attualmente in corso.

“Con questa procedura – dichiara l’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue Economy Pietro Petruzzelli – intendiamo compiere un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema dell’accoglienza capace non solo di rispondere alle domande di chi arriva in città, ma di accompagnare il visitatore nella scoperta di una Bari più ampia, articolata e contemporanea. Vogliamo che gli info-point diventino sempre più luoghi di orientamento, relazione e promozione, capaci di mettere in rete cultura, mare, patrimonio, eventi, mobilità, commercio, enogastronomia e l’intero sistema dell’ospitalità. Il nostro obiettivo è promuovere Bari come destinazione durante tutto l’anno, valorizzando anche luoghi e attrattori meno conosciuti, come stiamo facendo negli ultimi anni, e sostenendo la crescita di un’offerta turistica sempre più qualificata, sostenibile e innovativa”.

Dagli sportelli fisici a un sistema integrato di accoglienza

Il nuovo modello di gestione punta a superare una concezione dell’info-point limitata alla sola attività di front office. Gli sportelli comunali saranno infatti chiamati a operare come hub territoriali dell’informazione e della promozione turistica, in connessione con gli altri soggetti pubblici e privati che concorrono alla costruzione dell’offerta della destinazione.

Il servizio dovrà garantire informazioni complete e imparziali sull’offerta turistica della città, dell’area metropolitana e del territorio regionale, accompagnando il visitatore nell’organizzazione del proprio soggiorno e fornendo indicazioni su ricettività, mobilità, eventi, spettacoli, visite guidate e sulle diverse opportunità di fruizione del territorio.

Nel periodo maggio-ottobre, inoltre, il servizio di accoglienza sarà portato direttamente nei luoghi della città maggiormente interessati dai flussi turistici, attraverso desk mobili e altri strumenti di informazione nelle aree strategiche, comprese spiagge, piazze e sedi di eventi.

Un’offerta sempre più digitale e multicanale

È previsto infatti un sistema integrato composto da contact center turistico multilingue, sito web dedicato, canali social e chat, con l’obiettivo di garantire alla domanda turistica la stessa qualità e completezza dell’informazione indipendentemente dal canale utilizzato.

Il contact center dovrà offrire informazioni in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco, indicativamente tutti i giorni della settimana, dalle ore 9 alle ore 19, mentre i canali social e le chat dovranno consentire una risposta tempestiva alle richieste degli utenti e un’interazione in tempo reale.

Non solo informare, ma promuovere Bari

Il nuovo accordo quadro assegna agli info-point anche un ruolo più incisivo nella promozione della destinazione Bari, attraverso attività di marketing territoriale, comunicazione e promo-commercializzazione.

L’affidatario dovrà inoltre garantire, per ciascuna annualità di durata dell’accordo quadro, la realizzazione di almeno otto progetti di promozione turistica gratuiti per l’utenza.

Il capitolato individua, tra gli obiettivi dei nuovi progetti, l’animazione culturale di luoghi meno noti ma non meno interessanti della città, ad esempio Ceglie del Campo e San Paolo, e la costruzione di nuove occasioni di visita capaci di distribuire maggiormente i flussi valorizzando la pluralità del patrimonio urbano.

Tra gli ambiti indicati figurano la mobilità sostenibile e il turismo green, il cicloturismo, il turismo enogastronomico, l’ecoturismo e la valorizzazione delle aree rurali e delle loro attrazioni, dalle lame alle grotte, fino agli uliveti e agli altri elementi caratteristici del paesaggio.

Tra gli indirizzi strategici individuati trova la valorizzazione del culto nicolaiano nella sua dimensione internazionale, a partire dal rapporto storico e simbolico con il mare e dalla particolare capacità di attrazione esercitata da Bari nei confronti dei Paesi di tradizione cattolica e ortodossa.

Il nuovo modello di gestione apre inoltre alla sperimentazione di strumenti innovativi di promozione turistica, individuando espressamente la gamification e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale tra le possibili leve di destination marketing.

Una rete per il turismo congressuale

Tra gli ambiti di intervento previsti rientra anche il rafforzamento della dimensione congressuale della destinazione Bari attraverso il coinvolgimento e il coordinamento di una rete composta, tra gli altri, da professional congress organizer, agenzie incoming, strutture ricettive, trasporti, albi professionali, piattaforme dedicate e fornitori di servizi.

Dati, ascolto e qualità dei servizi

La nuova gestione sarà accompagnata da un sistema strutturato di monitoraggio dei servizi e analisi dei dati: l’affidatario dovrà produrre report periodici sugli utenti degli info-point, analizzandone nazionalità, tipologia delle richieste e principali esigenze, oltre a raccogliere reclami, osservazioni e suggerimenti.

È inoltre prevista la misurazione della customer satisfaction: la disponibilità di dati aggiornati e organizzati consentirà all’amministrazione di conoscere meglio la domanda, intercettare eventuali criticità e orientare con maggiore precisione le proprie politiche di accoglienza e promozione turistica.

La procedura, che sarà aggiudicata all’offerta economicamente più vantaggiosa, sarà espletata attraverso la piattaforma telematica certificata di negoziazione e-procurement, secondo le modalità e i termini indicati negli atti di gara.

La scadenza fissata per la ricezione delle offerte è alle ore 9.00 del 6 ottobre 2026.

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI